SBK

Torna la Superbike a Donington, circuito storico sul quale si corse la prima gara di questa categoria.

Gara 1

É stata un escalation di colpi di scena: i primi 8 giri sono stati dominati dalla coppia Davies Rea, nel tentativo di creare un bel allungo nei confronti degli inseguitori. Davies scivola e Rea conquista la prima posizione: il gallese non si dà pace, risalendo in moto e concludendo ottavo Sykes sale in seconda piazza, e al 15 giro giunge nei tubi di scarico del compagno di squadra iniziando a punzecchiarlo. Al giro 18 lo sorpassa: Rea complice un pneumatico fallato inizia a girare molto lentamente, fin tanto che viene letteralmente sbalzato in aria dalla sua Kawasaki adoltre 200km/h, per fortuna senza conseguenze. Vince così Sykes (nona vittoria consecutiva a Donington!), davanti alla wild card e vecchia conoscenza della SBK Hasalm ed un grandissimo Lowes, autore di una rimonta pazzesca. Melandri conclude in quarta posizione.

Gara 2

Domenica è tempo di rivincite, e l’inversione di griglia porta Rea a partire in nona piazza e Melandri in pole. Il campione del mondo in carica però si inventa un giro perfetto, magico, riuscendo a conquistare la prima posizione in nemmeno un giro, mantenendola per tutta la gara e respingendo immediatamente ogni tentativo di avvinamento di Sykes. Melandri, quarto, è costretto al ritiro dalla caduta della catena mentre Davies è chiamato ancora agli straordinari: coinvolto senza colpe nella caduta di Haslam, precipita dalla 4 posizione alle 15esima. Riesce a concludere terzo, limitando i danni. Camier da applausi: riesce a concludere sempre in top ten nonostante la sua MV Agusta non sia la migliore del lotto. Tante le cadute: Krummenaker, Torres, Mercado, Haslam, De Angelis, Laverty.

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Il podio di Gara 2: Rea, Sykes e Davies.

Classifica mondiale

1 Jonathan Rea                 260
2 Tom Sykes                      205
3 Chaz Davies                   185
4 Marco Melandri           137

SSP

soufouglu
Niente da fare per i rivali: Sofuoglu continua a vincere.

La gara della Supersport è stata interrotta dopo solo due giri a causa della rottura del propulsore di Xavi Cardelus, ma in entrambi i casi il dominatore era sempre lui: Kenan Sofuoglu. Il turco continua la sua caccia al titolo infilando la terza vittoria consecutiva: ora il capoclassifica Mahias è a soli 30 punti di distacco. La sua prova maiuscola non deve attenuire comunque la grande battaglia che si è disputata alle sue spalle, dove Mahias, Cluzel, Stapleford e Kennedy si sono giocati i posti sul podio. Weekend da dimenticare per gli italiani: Zaccone, Gamarino e Caricasulo out per cadute. Rolfo è il primo dei nostri in 14esima piazza.

STK 1000

raz
Razgatlioglu su Kawasaki in azione a Donington.

A Donington torna a vincere Razgatlioglu su Kawasaki, davanti a Marino e Scheib. E Rinaldi? Nonostante la pole del sabato, l’alfiere Ducati è uscito di scena dopo pochi giri a causa di una caduta nel tentativo di non perdere contatto con il giovane turco. Bravi Tamburini (quarto) e Sandi (quinto) in lotta sino all’ultimo giro. Razgatlioglu in virtù di questo successo ora comanda la classifica generale, con solo 9 punti di vantaggio sul nostro Rinaldi, mentre Marino e Tamburini (terzi alla pari) a 56 punti.

MXGP

cairoli
Continua la marcia trionfale di Tony Cairoli.

Ancora una grande prestazione di Tony Cairoli in Francia: il pilota messinese conquista la seconda piazza in gara 1 e la terza in gara 2, portando così a 50 i punti di differenza dal secondo, che non è più Gajser ma Paulin. Il pilota sloveno ha dovuto alzare bandiera bianca dopo i numeri incidenti subiti durante gli utlimi appuntamenti. Così in gara 1 vince Nagl in solitaria, mentre gara 2 segna il dominio di Desalle, con Paulin (idolo locale) in seconda posizione.

F1

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Vettel esulta: è lui il vincitore di Monaco!

Torna alla doppietta la Scuderia Ferrari, che a Monaco riesce a mettere la classica cieligina sulla torta: il sabato è stato perfetto, con pole e secondo posto, mentre la domenica è stata da incorniciare. Vettel vince davanti al poleman Raikkonen grazie alla strategia box, Bottas manca il podio e Hamilton giunge addirittura settimo. La gara è stata poco movimentata se non per qualche incidente: in un circuito che non transige errori, ad abbandonare prima sono stati Button, Werhlein, Ericsson, Vandoorne, Perez e Kvyat. Con questo successo, Vettel ora vola a 129 punti, Hamilton 104 punti, Bottas 75.

IndyCar

alonso
Continua il periodo nero di Alonso: nonostante gare tutto cuore raccoglie sempre poco.

Alondo era il grande assente della gara svoltasi a Monaco perchè correva negli States la 500 miglia di Indy, ma senza troppa fortuna. L’asturiano, a 20 giri dal termine era in lotta per la vittoria finale, ma il suo motore Honda lo ha abbandonato proprio sul più bello. Nonostante ciò, è stato eletto come Rookie dell’anno. A vincere la celebre gara è stata un’altra ex conoscenza della F1, ovvero Sato, davanti a Castroneves e Jones.

Matteo Carpenzano.

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