Che tripletta ragazzi! Sulle colline del Mugello l’inno di Mameli suona ben tre volte, per un weekend pieno di sorprese. La vittoria di Migno in Moto 3 è stato solo l’antipasto per la splendida vittoria tutta rabbia e grinta di Pasini in Moto 2, anticipando di qualche ora la cavalcata solitaria di Dovizioso.

LA GARA

Allo start Rossi parte bene superando Viñales mentre un arrembantissimo Lorenzo si presenta già in terza posizione. Male Pirro, che finisce ai margini della top ten nonostante il quarto tempo. Marquez incastrato nel gruppo di mezzo non riesce a divincolarsi come vorrebbe. Giro 2 e Lorenzo passa tutti, ma il suo è un piccolo lampo a ciel sereno. Infatti il maiorchino non riesce a rimanere col gruppo di testa che si va a delineare: Rossi, Viñales, Dovizioso e un sensazionale Petrucci che arriva di gran carriera passando con agilità Marquez e Lorenzo. Si va avanti con i giri e Viñales conduce con Dovizioso appiccicato al suo codone in fase di studio. Dietro Rossi non riesce ad arginare un Petrucci super lasciandogli la terza piazza.

start
Partenza esagerata per Lorenzo, terzo.

A metà gara arriva il momento cruciale dell’attacco di Dovizioso su Top Gun: in fondo al rettifilo d’arrivo DesmoDovi piazza una staccata incredibile, conquistandosi la prima posizione e iniziando anche ad allungare in maniera significativa. Da questo momento in poi Viñales non riuscirà mai più a ricucire il distacco, commettendo anche qualche piccola sbavatura ma senza mai permettere a Petrucci di avvicinarsi per impensierirlo. Nel frattempo Bautista riesce a mangiarsi una serie di piloti ufficiali del calibro di Marquez e Lorenzo, riuscendo a concludere in quinta posizione. Manca tra i top Zarco, che partendo dalle retrovie non ha saputo entrare nella bagarre, concludendo settimo. Peccato per Pedrosa e Crutchlow, caduti all’ultimo giro per un’errore dello spagnolo. Lorenzo conclude ottavo davanti a Pirro e Iannone. Si arriva sul traguardo con questo podio: Dovizioso, Viñales , Petrucci.

L’ANALISI

Dopo anni di dominio spagnolo, torna a vincere un italiano su moto italiana: DesmoDovi torna al successo confezionando una domenica da incorniciare nonostante sia iniziata nel peggior modo possibile. Il pilota, insieme ad altri colleghi del team Ducati, è stato vittima di una intossicazione alimentare durante la notte. Un successo completo per Andrea, che conquista anche la seconda posizione nel mondiale alle spalle di Viñales che oggi chiude al secondo posto una gara veramente al limite. Sorride anche un’altra Ducati, quella di Petrucci: il pilota ternano conquista il podio dopo una gara fantastica. Rossi, non in perfette condizioni fisiche, cerca di stare con il gruppo, ma chiude ai piedi del podio. Grande Bautista, che si concede il lusso di spazzare via con agilità due campioni del mondo. Note dolenti invece per Lorenzo, che dopo la partenza a razzo sembrava potesse avere le carte giuste per giocarsela. Domenica sottotono anche per Marquez e le Aprilia: Aleix Espargaro viene prima penalizzato per jump start e poi chiude anzitempo la gara, insieme al fratello Pol su KTM, entrambi per problemi tecnici.

Tra una settimana si torna in Spagna, sul circuito di Montmelò. Il campionato inizia a diventare veramente caliente.

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