Da poco  si è concluso il sesto atto del Motomondiale che ha avuto sede in Italia, ed è proprio qui che la pista torna a tingersi coi colori del nostro tricolore. Ecco quindi, i voti dati ai piloti!

Andrea Dovizioso 10: Forse non tutti sanno che Dovizioso, insieme ad alcuni colleghi del team Ducati, stanotte è stato malissimo per una intossicazione alimentare dovuta alla cena del giorno prima. Una sfiga incredibile per il Dovi, che gli ha praticamente impedito di correre il warm-up. Fortunatamente per lui la moto comunque è competitiva, il motore è sempre il migliore e la scelta di gomme è indovinata. Guida da fenomeno, guardingo quando serve e feroce nel momento più giusto. Oggi non ce n’è per nessuno, è la sua giornata. Tra l’altro si porta in seconda piazza nel mondiale, può farlo un pensierino per il bersaglio grosso con questa moto.

Danilo Petrucci 9: Uomo da alti e bassi come lui ce ne sono pochi, ma quando va tutto per il verso giusto è uno spettacolo vederlo davanti. Dopo la retrocessione in griglia e la penalità, recupera piano piano, per poi attaccarsi alle Yamaha. Da metà gara in poi ci prova, anche a vincere, ma si deve arrendere al Dovi e a Maverick. Un terzo posto comunque importante e fantastico, che lo ripaga di tante delusioni di questo inizio di stagione.

Valentino Rossi 8: Ah, chissà, fosse stato al 100%… Finché regge, è uno spettacolo in pista. Si fionda in testa allo start, dopo sorpassa Lorenzo e soci con una caparbietà entusiasmante. Crolla nel finale, quindi, deve amministrare il piazzamento; visibilmente dolorante ai box. Ma il Mondiale è ancora lì, basta crederci!

Maverick Vinales 7: Alla fine è comunque un weekend positivo per lui. Con i problemi di casa HRC e un Valentino Rossi non al 100%, porta a casa un secondo posto che vale tanti punti in ottica mondiale. Un po’ acciaccato dopo la caduta di ieri, prova a dettare il ritmo e a scremare la concorrenza. Non riesce però a staccare le Ducati e così si fa battere dal Dovi. Vince comunque il duello con Petrux, cosa non semplice guardando la potenza della Ducati in rettilineo. Al momento è lui il favorito per il titolo e settimana prossima si va pure in Spagna.

Alvaro Bautista 6:Un gran quinto posto, a conferma della domenica magica della Ducati al Mugello. Precede Marquez e Lorenzo, senza regali di sorta: so’ soddisfazioni…

Andrea Iannone 5: Una sufficienza di incoraggiamento per Andrea. Dopo una qualifica assolutamente negativa, arriva decimo, bissando lo stesso risultato di Le Mans. C’è tanto da lavorare in casa Suzuki, lui però deve dimostrare di essere più costante e all’altezza del ruolo che faceva in maniera perfetta Viñales negli anni scorsi.

Marc Marquez 4: Che gli succede? Bah… Dopo Austin, non è più stato il Cabroçito mangia Mondiali che tutti conosciamo. La Honda stecca in pieno l’appuntamento italiano: i misteri permangono e il tandem Yamaha-Ducati intanto va.

Dani Pedrosa 3: Era l’uomo più in forma della classe regina, inaspettatamente secondo nel mondiale. E invece cosa fa? Butta via tutto con una caduta già vista tempo addietro, portandosi dietro in terra anche l’incavolatissimo Cal Crutchlow. Voleva trasformare la sua immagine da buon pilota a uomo candidato al titolo, ma con la Honda non competitiva al Mugello rovina tutto dopo tre podi consecutivi. Troppo ganassa forse.

Jorge Lorenzo 2: Pronti via e comincia da fenomeno vero, addirittura in testa nelle prime tornate. Poi però mentre Dovizioso e Petrucci volano, lui crolla, addirittura al limite della top ten. Veramente inspiegabile. Campione del mondo lui.. bah

Johann Zarco 1: Scusami Johann, ma non eravamo più abituati a tue gare “normali”. Ci hai provato anche stavolta, tuttavia, diciamo che è mancato l’acuto purtroppo.

Raffaello Caruso

 

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