Arriva il 15 giugno nelle sale, Una Doppia Verità (titolo originale The Whole Thruth) distribuito da Videa

Metropolitan Magazine Italia era all’anteprima della pellicola diretta da Courtney Hunt. Un cast stellare formato dal trio Keanu Reeves, Renèe Zellweger e Jim Belushi, vero e proprio motore del lungometraggio.
Siamo a New Orleans, per la precisione all’interno di un tribunale nel quale sta avendo luogo un processo. L’avvocato Richard Ramsey (Keanu Reeves) prende le difese di Mike Lassiter (Gabriel Basso) accusato di omicidio nei confronti del padre Boone (Jim Belushi). Ramsey ha garantito alla madre e vedova, Loretta (Renèè Zellweger) che andrà fino in fondo a questa storia, difendendo il figlio.

 

 

 

Mike è un diciassettenne che deve prendere un’importante decisione, quella di scegliere il college giusto, supportato dalla sua famiglia. Ad omicidio accaduto, il giovane confessa (“Andava fatto tanto tempo fa“) e non proferisce più parola rinchiudendosi in sè stesso. Ramsey però non ci vede chiaro ed al tempo stesso non riesce a spronarlo. Ed è a questo punto che entra in scena una figura cardine nella storia, la nuova assistente di Ramsey, Janelle (Gugu Mbatha-Raw). La donna è dotata di un infallibile fiuto nell’individuare l’attendibilità dei testimoni, mentre sullo sfondo assistiamo a flashback della storyline, nei quali si svelano momenti importanti, raccontati da coloro che sono stati chiamati alla sbarra al tempo stesso. In questa raccolta di informazioni, si delinea anche il personaggio di Boone Lassiter e nel contempo Ramsey chiede l’assoluzione del suo assistito, mentre Janelle riesce a sciogliere il bando della matassa.

 

 

 

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una scena del film – immagine web

 

La Hunt è riuscita a costruire un crescendo di suspence, con un ritmo serrato dettato dai protagonisti (ottima la prova della Zellweger ha dato forma ad una tipica madre del sud dedita al marito e di un Keanu Reeves a suo agio nei panni del legale) fino all’epilogo del film quando finalmente sarà tutto chiaro.
Una Doppia Verità è costruito minuziosamente in tutti i dettagli a partire dalla scelta della location, New Orleans, secondo la Hunt:

” per la sua reputazione in ambito procedurale della fase preliminare dei processi penali in cui dovrebbero essere resi noti gli elementi probatori e per la tipica fase di cui si sente parlare spesso : trial by ambush (processo da imboscata,ndr), un processo in cui le parti non sono messe a conoscenza in fase preliminare di tutte le prove e di tutti i testimoni dell’altra parte in causa” .

 

 

Per quanto riguarda la storia, la regista, laureata in legge e sposata con un avvocato, si è affidata alla consulenza di Alan Dershowitz, noto avvocato e teorico di diritto e padre del produttore Elon Deorshowitz (Il Mistero Von Bulow, pluripremiato agli Oscar) ed è stata scritta da Rafael Jackson. Questa pellicola indipendente, realizzata da una crew di grandi nomi, colpisce nel segno con una storia fitta e che si rende interessante sin dal primo minuto, un film da gustare con un finale ricco di colpi di scena. voto 7,5

 

https://metropolitanmagazineitalia.blog/2017/06/07/una-doppia-verita-per-keanu-reeves-dal-15-giugno-al-cinema/

 

http://www.videaspa.it/cinema/film/una-doppia-verita

 

 

Nicky Abrami

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