Il Re rischia di cadere dal trono? Siamo all’atto finale di questa era? Lebron James abdicherà? 

Queste sono le domande che si rincorrono nella mente di moltissimi amanti della pallacanestro a stelle e strisce. I Cavs sono ad un passo dal baratro. I loro avversari sono ad un passo dalla gloria eterna. Lebron James nonostante un’altra straordinaria prestazione ha visto cadere il suo esercito sotto i colpi delle bombe di Kevin Durant e Steph Curry.

“Ho dato tutto quello che avevo, sia fisicamente che mentalmente, ho giocato duro. Abbiamo solo sbagliato qualche tiro, non credo che la nostra sconfitta sia da imputare alla stanchezza, ma ovviamente lascia l’amaro in bocca”.

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Lebron in azione (foto dal web)

Queste parole sono suonate come un monito preciso e performante. Lebron sta cercando di reggere a galla questa squadra ormai da troppe partite. Quella maturità che tutto il roster sembrava aver trovato con la conquista del titolo lo scorso anno sembra essere scomparsa.

King James ha lavorato intensamente dentro e fuori dal campo in questi tre anni dopo il ritorno in quel di Cleveland. Dove, come accaduto a Miami, ha contribuito a scegliere compagni e soprattutto a ridare vitalità ad una compagine che sembrava essere finita nell’ombra della eastern conference. Ma ora gli stimoli sembrano andare scemando piano piano. La voglia di vincere degli altri giocatori della franchigia dell’Ohio appaiono lontane anni luce da quelle di uno dei fenomeni più importanti che la storia di questo sport abbia mai conosciuto.

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LeBron commosso dopo la vittoria del titolo NBA (foto dal web)

C’è invece chi pagherebbe oro per assicurarsi l’ingaggio di James per contribuire alla crescita della propria compagine e del rispettivo brand. I Cavaliers sono sicuri di poter avere almeno fino alla fine della stagione 2018 tra la loro le prestazioni del re che però ,secondo voci insistenti dell’ultima ora, potrebbe rinunciare all’ultimo anno di contratto da 38,5 milioni per cercare fortuna in altri lidi.

In modo particolare Lebron sembra molto affascinato dalla possibilità di tornare a far grande il parquet dello Staples Center. Infatti sia i Clippers che i Lakers a quanto pare sarebbero pronti ad affidarli le redini di gioco, e non solo, delle rispettive società. Da una parte la squadra di Chris Paul potrebbe per la prima volta con l’arrivo di Lebron l’opportunità di puntare forte verso quell’anello che stanno cercando ormai da anni, con un progetto mai decollato, nonostante gli sforzi economici per costruire qualcosa di importante, che avevano portato ad L.A. l’ex play degli Hornets e il rinnovo di contratto super milionario per trattenere quella forza della natura che è Griffin.

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Abbraccio tra Lebron e Paul (foto dal web)

Dall’altra parte James potrebbe essere anche attratto dalla possibilità di riportare agli antichi fasti la franchigia che è stata prima di Magic e poi di Kobe. I Lakers avrebbero bisogno come il pane di poter tornare ad annoverare tra le loro fila una superstar in grado non solo di essere decisiva in campo, ma anche di dare verbo ad uno spogliatoio di tanti giovani di prospettiva che però necessitano di una guida che sia capace di temprarli e consegnarli le chiavi di lettura per trasformarsi in veri fuoriclasse capace di dominare la lega. Inoltre un possibile approdo a Los Angeles sponda giallo-viola sarebbe qualcosa di molto suggestivo. Sappiamo bene della rivalità sportiva che da sempre separa ed unisce Lebron e Kobe. E conosciamo perfettamente l’interrogativo che turba ancora oggi molti appassionati: chi è il più forte? Ma soprattutto chi è il vero erede di MJ tra i due? 

Certamente vedere la canotta numero 23 dentro lo spogliatoio dopo che, per molti anni, l’unico padrone di quel tempio è stato il numero 24 di Bryant sicuramente sarebbe qualcosa di molto particolare. Forse incomprensibile fin quando non lo si vive realmente. Ma che in fondo sarebbe un sogno nel cassetto di molti tifosi.

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Lebron e Kobe sotto canestro (foto dal web)

Il re si trova ora ad un bivio importante della sua carriera. L’orologio biologico continuerà a correre e bisognerà tenere un passo adeguato per poter conquistare ancora dei titoli. Farlo ad ovest sarebbe molto significativo. In modo particolare per la maggiore competitività che in questo momento esiste tra le franchigie della western conference. Sappiamo bene, conoscendo la professionalità di James che in questo momento la sua mente è concentrata solo a poter riaprire la serie di queste finali. Ma il futuro è un macigno importante che pesa sulle spalle e probabilmente la prossima scelta potrebbe essere anche l’ultima per il Re.

Lebron non abdicherà ancoro per un po’ il suo scettro. Almeno così sembra tenendo conto della sua straordinaria stagione. Ma una cosa è certa: l’idea di cercare un’altra truppa con cui affrontare quel carrarmato chiamato Warriors, non appare poi così lontana dalla nuvoletta dei pensieri della mente di uno dei più grandi sportivi di tutti i tempi. Intanto ad L.A molti già sognano questo derby di mercato. Ai posteri l’ardua sentenza. 

Marco Martino

https://wordpress.com/post/metropolitanmagazineitalia.blog/58275

 

 

 

 

 

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